domenica 27 gennaio 2008

1979 - Siuna

RITRATTO DI UN OPERAIO IN NICARAGUA
Josè Villareina, sposato, 3 figli. Minatore della società nordamericana Rosario Mines, che 70 anni fa rovesciò il presidente Zelaya. Dal 1952 Villareina raschia oro nelle gallerie di Siuna; ma i suoi polmoni non sono ancora del tutto fradici.
Alle 13:30 del 3 luglio 1979, Villareina si affaccia a uno dei cunicoli e un vagone carico di minerale gli stacca la testa; 35 minuti dopo la società comunica al morto che, in conformità con quanto disposto dagli articoli 18, 115 e 119 del Codice del Lavoro, viene licenziato per inadempienza contrattuale.

Articoletto tratto originariamente da "Memorie del fuoco" di Eduardo Hughes Galeano, un giornalista scrittore che racconta la storia degli stati sudamericani in maniera incandescente...
Ma io ho scoperto questo articoletto nel libro di geografia adottato dal liceo classico di Licata... noto con piacere che la scuola non è poi così una schifezza come dicono... io infatti non ci ho mai creduto.
Buona domenica.

2 commenti:

vita ha detto...

La scuola può essere una fonte inesauribile di sorprese positive, peccato che quelle che balzano agli onori della cronaca siano sempre le storture che qualcuno vuole, a tutti i costi, propinarci.
Come si dice? Quando si tocca il fondo, l'unica direzione poi è quella della risalita, o mi sbaglio?

Viviana ha detto...

Beh, Vita, si potrebbe sempre mettersi a SCAVARE... :D
No, a parte la battutaccia, anch'io sono convinta che la scuola possa essere DAVVERO fonte di cultura, intesa non soltanto come conoscenza di nozioni ma anche di situazioni e realtà diverse dalle nostre. E' davvero bello che il liceo classico di Licata abbia adottato questo testo. Speriamo ora che gli insegnanti sappiano anche convincere gli allievi ad aprirlo, il libro, e, se non è chiedere troppo, leggerlo.
(Non ho granchè fiducia nei "giovani d'oggi": la palestra in cui mi alleno è quella di un ITIS, quindi diciamo che sto quasi quotidianamente a contatto con giovani ed adolescenti... SIGH!)