mercoledì 28 novembre 2007

Cronache Panormite.

Sei seduto al tuo tavolo, stai sorseggiando la tua Moretti mentre chiacchieri, arriva l'indiano di turno con un sacco di portachiavi e portachiavini e accendini e ti scassa la minchia, tu dici di no e lui insiste e tu dici di no e lui insiste poi capisci che devi ignorarlo e lui va via.
Poi arriva un indianino che può avere 12 anni, da lui si che ti compri un peluchino, perchè ti dice che deve vendere tutto sennò non può andare a casa sennò suo padre lo picchia.
Ogni sera arriva l'indianino, che si fa chiamare FruitJoy, e tu gli compri qualcosa per farlo andare a casa, che l'indomani deve andare a scuola, ci arriva tutto rincoglionito perchè la sera torna a casa tardi, ma almeno ci arriva a scuola.
Poi un giorno l'indianino non viene, il giorno dopo neanche e l'altro appresso nemmeno, poi vedi un indianino suo amico e gli chiedi: "Hey, ma FruitJoy che fine ha fatto?"... e lui ti fa: "Suo padre lo ammazzava di legnate, lui è andato alla polizia, ora suo padre è in galera e lui in affidamento"... e tu ti cerchi un altro indianino da cui comprare qualcosa, perchè torni a casa la sera magari una mezzora prima e la mattina dopo ci arrivi a scuola meno rincoglionito...

Blocco superato.
Buongiorno ragazzi.

14 commenti:

Weltall ha detto...

Buongiorno a te ^_____^

ginoilsalumiere ha detto...

Buongiorno carissimo!

Gift Zwerg ha detto...

Buon giorno Gino! Mi hai fatto iniziare la giornata con il groppo in gola!!!

ginoilsalumiere ha detto...

Buongiorno a te Gift... purtroppo la storiella è reale...

Gift Zwerg ha detto...

Non ne dubitavo, per quello mi è venuto il groppo in gola.

rosetta con pancetta ha detto...

c'è sempre qualcosa da scoprire al bar dell'angolo, si sta seduti e si osserva il mondo che ti gira intorno e tu stai lì e quello che non va bene lo vorresti afferrare tra le mani e cambiarlo...di quante cose si parla al bar dell'angolo, c'è sempre un argomento da riprendere, un consiglio da dare, un bubbio da sciogliere, un sogno da condividere...

Amaracchia ha detto...

Da noi non c'è bisogno nemmeno di aspettare l'indianino, ci sono già i ragazzini della zona vecchia della città.
E' vero anche io ho un po' di groppo in gola...

nadiaflavio ha detto...

Sai cos'è?Che bisognerebbe riuscire a trovare il modo di aiutare questi ragazzini senza dar loro soldi che poi portano a casa a quelle bestie che li hanno messi al mondo !
So che non è facile,perchè in quel momento si cerca sempre di aiutare chi ti sta di fronte e non si guarda più in là !
Ma il problema è maledettamente serio,perchè loro sono il futuro e se da piccolo vivi in un clima di violenza,da grande poi che fai?

ginoilsalumiere ha detto...

Amaracchia, ovviamente non parlo di alcuni ragazzini di Palermo... circa 2 settimane fa io e Luisella siamo andati nel quartiere Brancaccio di Palermo, mi viene un bambinetto di 10 anni e mi fa:" Cugino, me la dai una sigaretta? E' tutta la giornata che lavoro e non ho fumato niente!"... Non era un bambino, era un uomo di 10 anni.

Rò ci dobbiamo dare un appuntamento per sentirci!
Va bene stasera verso le 19:30 su msn?
E' vero... al Bar dell'Angolo c'è sempre qualcosa da scoprire, distruggere, ricostruire... c'è sempre spazio per teorie strampalate e sentimenti nascosti.
Io e Luisella ci siamo andati ieri sera verso le 21 a berci un Limoncello, dopo aver mangiato pasta col sugo e salsiccia molto leggera, come avrai capito ho ripreso a cucinare!... tu 'mmaggini?

ginoilsalumiere ha detto...

Cara Nadia, le cose che dici le penso anche io... infatti ho fatto anche un po' di volontariato qui a Palermo, ma ti assicuro che un singolo non riesce a fare un c...o! Io, come ho scritto nel post, cerco almeno di far andare il piccolo a casa un po' prima... per il resto ci sono situazioni allucinanti che devono essere sistemate dall'alto, da quello che chiamano "Stato", che qui in Sicilia praticamente non esiste.

Inenarrabile ha detto...

Non mi aspettavo che la fine del post sarebbe stata questa, eppure questa è la realtà di molti, purtroppo, ma se chi di dovere non applica giuste leggi, non cambierà molto.
E, comunque, il ragazzino è da ammirare per essersi rivolto alla Polizia.

Baol ha detto...

Ciao Gino,
queste cose sono brutte, ti lasciano un senso di nausea, un amaro in bocca...però poi speri che almeno tutti abbiano il coraggio di quell'indianino.
Ciao

vita ha detto...

Una realtà fin troppo triste e fin troppo sotto gli occhi ogni giorno.
E cosa dire, poi, di quelle donne che si portano dietro i neonati attaccati al seno per muovere a pietà la gente? Magari, ti accorgi pure che non sono figli loro e queste povere anime se ne stanno lì, senza poter nemmeno succhiare il proprio latte.
Questa è una cosa terribile:far crescere delle giovani menti, delle giovani forze, in un clima di accattonaggio e miseria, invece di metterle nelle condizioni di migliorarsi veramente.

Un saluto, Gino, felice che tu abbia superato il blocco!

turbobradipa ha detto...

eh già...
triste realtà...
per non cadere nell'indifferenza, bisogna accettare di sentirsi impotenti e piuttosto inutili...
altro che groppo in gola...
non potevi fartelo durare un altro giorno il tuo blocco?!? :)
un saluto!